Telefoni Radioterapia

06.3015.4434 
06.3015.5339 
06.3015.7239

Appuntamenti

Per la prenotazione di una prima visita specialistica di Radioterapia Oncologica o di Controllo è possibile contattare
06.3015.4434
Lun-Ven ore 13:00-15:00

Orario apertura

Il servizio di Radioterapia Oncologica osserva i seguenti orari

Lun - Ven08:30 - 20:30
Sab - DomClosed

Benvenuti al Gemelli ART

Area di Radioterapia Oncologica
del Polo Scienze Oncologiche ed Ematologiche

Il Gemelli ART è il centro altamente specializzato di radioterapia oncologica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma,  in grado di offrire ai suoi pazienti le più avanzata assistenza clinica e possibilità terapeuticiche potendo mettere a disposizone tecnologie tra le più innovative, sia in regime ambulatoriale, che di ricovero, a seconda delle necessità del paziente.

  • La TECNOLOGIA al servizio della CONOSCENZA,
  • la CONOSCENZA al servizio dei PAZIENTI.

La maggior parte dei pazienti sono trattati in un contesto multidisciplinare, tramite discussione delle problematiche del singolo paziente in incontri tra i vari specialisti coinvolti al fine di proporre a ciascun paziente la strategia di trattamento più adeguata alla sua situazione clinica e di aiutarlo nel prendere la decisione più appropriata per la sua esigenza.

Radioterapia

Gemelli ART offre l’eccellenza tecnologica e di servizio in tutte e tre le modalità radioterapiche oggi in uso per i trattamenti oncologici.

La radioterapia guarisce dai tumori consentendo la preservazione e la funzionalità degli organi. Mettere la dose solo sul tumore, evitando i tessuti sani è l’obiettivo di ogni trattamento radioterapico.

Lo scenario della moderna oncologia è caratterizzato dalla rapida evoluzione delle modalità di diagnosi, stadiazione e cura delle neoplasie. In tale contesto, il Gemelli ART si avvale delle più moderne tecnologie sia in ambito diagnostico che terapeutico e offre la possibilità di caratterizzare la malattia sia con imaging morfologico che funzionale. Vengono proposti trattamenti altamente specializzati tramite innovative tecniche radioterapiche che, combinando imaging e radioterapia, garantiscono estrema precisione, personalizzazione della cura, preservazione d’organo e di funzione, garantendo maggiori opportunità di guarigione.

L’alto livello di innovazione e il numero di strumentazioni tecnologiche attive al Gemelli ART consentono un altissimo standard di servizio, che va dalla riduzione dei tempi d’attesa alla possibilità di personalizzare in maniera estremamente versatile i tempi di trattamento del paziente, secondo le sue esigenze. 

Per saperne di più...
1. Fasci Esterni
2. Interventistica
3. Metabolica

Radioterapia a Fasci Esterni

Il Gemelli ART dispone di cinque macchine di ultima generazione


1 MRIdian (ViewRay®)

Una apparecchiatura con Risonanza Magnetica che rappresenta oggi la massima frontiera dell’avanzamento tecnologico in questo campo.
Sono solo 6 le strumentazioni di questo tipo installate nel mondo e il Gemelli ART è il primo Centro in Italia (il secondo in Europa) a poterle mettere a disposizione dei suoi pazienti.

1 Edge (Varian®)

Un acceleratore lineare dotato di dispositivi che consentono di tracciare i movimenti del paziente e della malattia e irradiare volumi molto piccoli con estrema precisione.

3 Truebeams (Varian®)

Tre acceleratori lineari di ultima generazione che consentono di irradiare in maniera ultraconformata e in breve tempo volumi di malattia anche ampli.



Tecniche di Radioterapia fasci esterni
È una tecnica che indirizza sul tumore le radiazioni prodotte da apparecchiature che ruotano intorno al paziente adagiato su un lettino. Il Gemelli ART offre le seguenti tecniche di cura:
– Radioterapia ad Intensità Modulata (IMRT) e Terapia Volumetrica Dinamica (VMAT);
– Radioterapia Stereotassica (SRT) cerebrale e extracerebrale (fegato, polmone, pelvi e altro);
– Irradiazione Corporea Totale (Total Body Irradiation – TBI).
– Radioterapia Intraoperatoria (IORT).

Imaging Guided Radiation Therapy
L’IMRT, la VMAT e la SRT sono praticate tramite l’irradiazione guidata dall’immagine (Imaging Guided Radiation Therapy – IGRT) beneficiando di tecnologie di ultima generazione, come ad esempio l’EPID (Portal Electronic Imaging), la Cone-Beam CT, la possibilità di Gating respiratorio o attraverso un sistema basato sull’utilizzo di transponders (Calypso®), dosimetria portale online, oltre alla Risonanza Magnetica utilizzata nell’apparecchiatura MRIdian

Radioterapia Interventistica (o Brachiterapia)

Il tumore viene irradiato attraverso sorgenti radioattive miniaturizzate posizionate all’interno della malattia con minime procedure interventistiche.

Il Gemelli ART dispone di un team specializzato, di un bunker e di una sala interventistica dedicati alla brachiterapia.
Possono essere eseguiti trattamenti tramite apparecchiature in HDR (High Dose Rate), PDR (Pulsed Dose Rate) e LDR (Low Dose Rate) che attraverso sistemi di controllo remoto computerizzato gestiscono a distanza le sorgenti radioattive che possono essere proiettate all’interno della neoplasia avvalendosi di applicatori anatomici e cateteri posti a contatto o all’interno del tumore.

Tutti i trattamenti di Radioterapia Interventistica utilizzano tecnologie di Radioterapia Interventistica Guidata dalle Immagini e ad Intensità Modulata, che permettono di modulare l’intensità delle radiazioni punto per punto, favorendo la somministrazione di alte dosi
nel tumore, distruggendolo, e risparmiando gli organi sani vicini con una precisione millimetrica.

Al Gemelli ART sono trattate con la Radioterapia Interventistica esclusiva o in combinazione con i fasci esterni neoplasie della testa e collo, occhio, esofago, cute, vie biliari, sarcomi, prostata, mammella, ano, utero, vagina, perineo e retto.


Radioterapia Metabolica

La Radioterapia Metabolica usa radiofarmaci che, legandosi
al metabolismo delle cellule tumorali, ne determina la morte. Presso il reparto di degenza del Gemelli ART vi è un’area destinata ai trattamenti di Radioterapia Metabolica, prevalentemente per i carcinomi della tiroide.

L’area è provvista di 5 posti letto attivi 7 giorni su 7 con 2 turni di ricoveri settimanali.

Ogni singolo caso è seguito attraverso i Tumor Board, che rappresentano un momento
di gestione multidisciplinare
del percorso diagnostico- terapeutico dei pazienti
a etti da neoplasia, essendo caratterizzati dalla discussione collegiale da parte di tutte le gure assistenziali coinvolte. Tali riunioni forniscono dunque un approccio multispecialistico alla definizione del piano diagnostico e terapeutico dei pazienti, consentendo l’ottimizzazione delle decisioni terapeutiche.


I Tumor Board inoltre migliorano la comunicazione con il paziente
e tra i vari operatori sanitari e favoriscono la partecipazione
a studi clinici e l’accesso a trattamenti innovativi. Un team
di psicologhe è disponibile a sostenere il paziente e la sua famiglia.


Gemelli ART in cifre

Per ogni patologia tumorale è previsto un percorso integrato nel quale vengono elaborati: l’iter Diagnostico; la Terapia Chirurgica; la Terapia Medica; la Radiochemioterapia, le Cure Palliative.

0
SEDUTE DI RADIOTERAPIA
0
SEDUTE DI IMRT
0
RADIOTERAPIE INTERVENTISTICHE
0
PRESTAZIONI CHEMIOTERAPICHE
Video Tour dell'Area

Il Gemelli ART è l’Area di Radioterapia Oncologica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma. È un Centro altamente specializzato dotato di tecnologie all’avanguardia, laboratori di ricerca, spazi di formazione per medici e operatori, luoghi per le informazioni e per l’ascolto dei pazienti, che lo rendono uno dei centri europei più accreditati nella cura dei tumori.

Prendi appuntamento

Per la prenotazione di una prima visita specialistica di Radioterapia Oncologica o di Controllo è possibile contattare:

06.3015.4434 Lun-Ven ore 13:00-15:00

Testimonianze

  • Video
    Le voci dei nostri pazienti
  • Quel che ho imparato e imparo ogni giorno, dopo ogni seduta di terapia al Gemelli ART, è che la storia di un paziente oncologico è – pur nella diversità dei casi – la storia di una persona che si trova a un certo punto della sua vita a doversi dare ad altre persone. Non è un’esperienza che si può avere la pretesa di attraversare da soli.
    Ecco perché, prima e più di tutto, quel che fa la differenza qui sono la sensibilità e l’atteggiamento delle persone cui ti affidi. La loro profondità umana. Una predisposizione che non deve essere fraintesa: non è mai buonismo o commiserazione – anche perché quando si è troppo buoni e dolci, poi la dura realtà fa più male – ma è l’espressione umana di una capacità e di una competenza scientifica che percepisci sin dal primo incontro. Io mi sono sentito preso per mano, con rispetto e delicatezza ma anche con decisione, e accompagnato nel mio cammino. La stessa idea di trasformare le architetture, gli ambienti, con affreschi alle pareti – il che può forse far sorridere chi non c’è stato – è espressione di questo tipo di approccio: vi assicuro che quando sono entrato in terapia la prima volta, per qualche minuto mi sono dimenticato dove fossi e perché fossi lì: dopo settimane di pensieri cupi, di ansia, per qualche minuto la mia mente ha cominciato a viaggiare in altre dimensioni, ed è un bene che sia così.
    Il tumore è una malattia cruda, che ti mette di fronte a momenti duri, spietati. Con il tumore l’unica strategia è fare gioco di squadra: non ci si può limitare a essere “solo” un paziente, delegando tutto al medico, o alle macchine. Bisogna imparare a essere parte attiva, a vedere sempre il bicchiere comunque mezzo pieno: per questo è importante trovarsi di fronte a professionisti e a una struttura che ti trasmettono serietà, sicurezza, e scienza.
    Quel che più mi ha sorpreso, al Gemelli, è notare quanto questa capacità di bilanciare empatia umana e fermezza professionale sia trasversale a tutte le diverse professionalità con cui da paziente ci si rapporta, dal medico al tecnico di laboratorio al portantino. è una sorta di “esperienza diffusa” cui poi ognuno aggiunge la propria sfumatura personale.

    Francesco
    Paziente
  • Mi dicevano: «Ti abituerai alla sofferenza di questi pazienti».
    Ormai sono anni che faccio questo lavoro, e sono convinto di una cosa: il giorno in cui mi accorgerò di essermi abituato, sarà il giorno in cui dovrò rimettere in discussione il senso della mia presenza al Gemelli ART.
    La grande sfida, qui, è mettere in campo ogni giorno la propria umanità, oltre alla professionalità.

    Pio
    Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
  • Mi ha sorpreso e incantato l’attenzione che medici e staff sanno riservare a ciascun paziente.
    Viene da dire che non sarebbe quasi un loro dovere sorriderti, prenderti sotto braccio, spiegarti con pazienza quel che stai per fare. Eppure succede, ogni volta.
    Io, con tutta l’ansia che portavo con me, mi sono sentita accolta.

    Maria Teresa
    Paziente
Domande Ricorrenti

FAQ

Cos'è la Radioterapia?

La radioterapia è una specialità medica che utilizza le radiazioni ionizzanti per trattare i pazienti affetti da tumore. Le radiazioni usate in radioterapia sono per lo più generate da macchine ad altissima tecnologia chiamate acceleratori lineari, o LINAC, in grado di produrre radiazioni sotto forma sia di elettroni che di fotoni, i quali, agendo nell’organismo a livello submolecolare, sono in grado di indurre ionizzazione e quindi di danneggiare preferenzialmente le cellule tumorali che per loro natura sono più sensibili alle radiazioni.

Per quali motivi si ricorre alla radioterapia?

Le finalità per fare ricorso alla radioterapia sono molteplici e dipendono in modo particolare dal tipo di tumore che deve essere trattato, dal suo stato di avanzamento (ovvero dallo stadio di malattia) e dalle condizioni cliniche generali del paziente.
Cura radicale: la radioterapia si pone l’obbiettivo di curare definitivamente i pazienti e questo è possibile in casi in cui l’aggressività e l’estensione del tumore siano sufficientemente contenute da permettere di eradicarlo completamente.
Controllo locale: talvolta per le caratteristiche e le dimensioni del tumore è più ragionevole puntare a controllare localmente la malattia cercando di impedirne quanto più possibile la crescita e le potenziali conseguenze negative che questa avrebbe sugli organi circostanti.
Finalità palliativa: In situazioni in cui ci sia il coinvolgimento di sedi distanti dal tumore iniziale è possibile ricorrere alla radioterapia con finalità palliativa per prevenire fratture patologiche o sindromi compressive e per contenere in talune circostanze l’eccessivo sanguinamento.
Una menzione a parte merita il ruolo che la radioterapia ha nel caso di metastasi ossee dolorose: in tal caso la finalità antalgica è sicuramente fondamentale per consentire al paziente una migliore qualità della vita.

Da chi è composta l'equipe di radioterapia?

A differenza di altre discipline mediche, in radioterapia è essenziale la collaborazione tra diverse figure professionali le cui competenze sono tutte indispensabili per poter espletare il trattamento radiante; ogni giorno si interfacciano tra di loro infermieri professionali, tecnici di radioterapia, fisici medici e radioterapisti oncologi.
Tecnico di Radioterapia: è colui che ha il compito di posizionare correttamente ogni giorno il paziente sul lettino di trattamento e che esegue materialmente le fasi per l’erogazione delle radiazioni.
Fisico Sanitario: è un laureato in fisica che si sia specializzato in fisica medica e il cui compito è supportare il medico sia nella verifica del corretto funzionamento delle apparecchiature, sia nell’elaborare i complessi calcoli fisici che consentono di ottenere piani di trattamento individualizzati.
Radioterapista Oncologo: è lo specialista medico che grazie alle conoscenze teoriche di biologia e fisica, ma soprattutto grazie alla valutazione clinica dello stadio della malattia e delle eventuali comorbidità del paziente, può porre indicazione all’esecuzione di un trattamento radiante stabilendone le modalità. Nell’ambito dell’attività clinica svolge l’importante ruolo di sintesi tra le diverse competenze delle varie figure professionali.

Notizie Recenti

Read More