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IL MIO RICORDO DI LUTHER W. BRADY

Ottobre è stato un mese denso di eventi, in occasione del 50esimo della scuola di specializzaizone non è mancato il ricordo da parte del Prof Cellini del Prof Brady, che possimao leggere dalle sue emozionati parole:

“Il mio ricordo di Luther W. Brady risale alla fine degli anni ’70. Su iniziativa del suo e nostro Amico, compagno di    Corso    di    Brady   alla    Haneman    University   di Philadelphia (USA) il prof. Gregorio Bianchini, Luther Brady con il prof. Attilio Romanini stavano maturando un grande progetto educativo per l’area radiologica del nostro Paese: realizzare una volta l’anno nel Policlinico universitario   A. Gemelli   di Roma un confronto con i Colleghi più qualificati provenienti da tutto il mondo. Era il 1979. Per due anni, il primo lo stesso Luther Brady, il secondo un Medico Nucleare Don Goffinet, animarono con una loro Lettura una intera giornata. Nel     1981 nasceva RATIO 1, acronimo di Radiodiagnostica e Terapie Integrate in Oncologia. Così ogni anno fino al 1989 anno successivo alla morte del Prof. Attilio Romanini. Lo spirito innovativo della iniziativa è evidente: tutta l’area radiologica impegnata insieme per la cura del Cancro.  I radiologi italiani     si confrontavano con i Colleghi del nord Europa e del nord America, costretti ad uscire dagli angusti confini nazionali. Quando RATIO nel 1989 cessò il prof.   Brady ci stimolò insieme al prof. Bianchini      a riprendere l’esperienza di RATIO, magari con una più chiara impronta radioterapica. Nel 1987 Luther Brady insieme al prof. Carlos A. Perez ha curato la prima edizione del loro PRINCIPLES AND PRACTICE RADIOTHERY AND ONCOLOGY, Manuale di riferimento per i radioterapisti di tutto il mondo. Se la Radioterapia italiana è ora parte integrante e fattiva della Società europea di radioterapia (ESTRO) questo si deve alla lungimiranza di Uomini come Luther W. Brady che alla fine degli anni ’70 crearono le condizioni perchè ciò avvenisse. Egli è morto a luglio di quest’anno, all’età di 93 anni.”

(Articolo scritto dal Prof. Numa Cellini)

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